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medico"L'associazione culturale Nuove Sintesi, presente sul territorio sia culturalmente che socialmente, non può non esprimere preoccupazione riguardo la situazione creatasi nella ASL di Teramo in questi giorni e su tutto il territorio nazionale nella gestione della pandemia da coronavirus.
Al di là degli scontri verbali tra i sindaci di Teramo e Giulianova e il direttore sanitario della ASL di Teramo, pensiamo che sia mancata una cabina di regia che avrebbe dovuto programmare l'emergenza.
Come si può arrivare ad un così estremo contagio di pazienti e personale ospedaliero con il rischio, paventato nelle primissime ore, di una chiusura del nosocomio?
E a livello nazionale? Stiamo combattendo davvero bene questa battaglia pandemica a livello sanitario?
L'arrivo di aiuti dalla Russia, da Cuba, dalla Cina ci fa riflettere sulle nostre tante carenze.
Siamo sempre più convinti che questa epidemia abbia scoperchiato "Il Vaso di Pandora" del sistema sanitario italiano e i tanti errori che nel corso degli anni sono stati commessi.
Fanno sorridere, ora, i tanti slogan: "L'Italia ha uno dei sistemi sanitari migliori in UE e nel mondo" vista la mancanza di mascherine, e macchinari per la ventilazione polmonare, i posti letto ridotti al collasso!
Mettiamo da parte l'ipocrisia e riflettiamo, in generale, sulla nostra sanità: i tagli infiniti, le tante liste di attesa che fatalmente scompaiono se si sceglie l'intramoenia, il servizio sanitario privato che gode delle tante prestazioni affidategli in convenzione dal servizio sanitario pubblico.
Inoltre, negli ultimi trent'anni, abbiamo assistito ad una crescente decentralizzazione con lo sviluppo di diversi modelli sanitari e una progressiva erosione dello Stato.
Negli anni '90, infatti, la riforma del TITOLO V della Costituzione, ha affidato alle Regioni la potestà legislativa esclusiva su assistenza e organizzazione sanitaria; tutto ciò ha portato, in maniera esponenziale, ad una intromissione palese degli interessi della politica nella salute pubblica!
Il ruolo del SSN, ne siamo sempre più convinti, dovrebbe essere uniforme su tutto il territorio nazionale.
Ci affligge, oggi, assistere allo stremo della nostra Nazione che non tutela la salute pubblica dei suoi cittadini in un momento così delicato.
In particolar modo, poi, è triste vedere l'ospedale di Teramo ridotto al collasso! E pensare che, negli anni '80, come ci ricorda il Dott. Marcello Mazzoni nel suo libro "La Pietà e La Cura", il nosocomio Teramano aveva raggiunto il suo apice, tanto che era da molti considerato uno dei migliori ospedali del Centro Sud in Italia, e sicuramente in Abruzzo poteva vantare il primato dell'efficienza e delle tecnologie presenti al suo interno!
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