Il sindaco di Gianguido D'Alberto alza i toni contro Enel per i prolungati disservizi elettrici che stanno interessando il centro storico di Teramo. In un messaggio duro, postato su FB, il primo cittadino denuncia una situazione definita “grave e inaccettabile”, con intere zone della città lasciate al buio ormai da giorni. Nel mirino, in particolare, le aree centrali e le strade parallele a corso San Giorgio, dove l’assenza di illuminazione pubblica sta creando disagi significativi ai residenti e ai commercianti, ma soprattutto problemi legati alla sicurezza urbana. Nonostante le ripetute segnalazioni e i solleciti avanzati sia personalmente dal sindaco sia dagli uffici tecnici comunali, la situazione – sottolinea D’Alberto – non ha ancora trovato soluzione. Da qui la decisione di diffidare nuovamente Enel, chiedendo un intervento “immediato e definitivamente risolutivo”. Il sindaco non esclude ulteriori azioni qualora il problema dovesse persistere: “In caso contrario adotteremo tutte le azioni necessarie a tutela della comunità”, avverte. La vicenda è già stata portata all’attenzione della Prefettura, segno della crescente preoccupazione istituzionale per un disservizio che sta incidendo sulla vivibilità e sulla sicurezza del cuore cittadino. D’Alberto conclude con un messaggio netto: oltre alla risoluzione tempestiva del guasto, eventuali danni causati alla collettività dovranno essere risarciti. Una presa di posizione che evidenzia la volontà dell’amministrazione comunale di tutelare cittadini e attività economiche, chiedendo responsabilità e interventi concreti da parte del gestore del servizio elettrico.

