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STREETFOODRACCOGLIAMO DAL WEB LA LETTERA APERTA

CHE PIERO DI EGDIO (Pianista, docente di conservatorio, musicista di fama internazionale)

HA SCRITTO ALL'ASSESSORE MARRONI E SUO TRAMITE ALLA GIUNTA

 

 

Ricevo per l'ennesima volta questo "contenuto sponsorizzato". Vabbè chiamatela come vi pare, ma è la solita accozzaglia di camion di street food da sagra con un nome accattivante.

E dove mangerai un cannolo siciliano al doppio del prezzo di quanto lo pagheresti in pasticceria col serio rischio di uno squaràus.

Nulla di male, se non venisse ammantata con una patina di eccezionalità se non addirittura di ecumenismo ("cibi del mondo").

Caro Assessore Maria Cristina Marroni (perdonami se mi rivolgo a te, ma della giunta te conosco, anche se non è il tuo settore) ti sei mai domandata perché ho scelto di lasciare il centro storico - dove ho ancora casa, e sai dov'è perché ci ha abitato un tuo familiare, e dove ho i miei pianoforti e dove vengo a studiare tutti i pochi giorni in cui non sono altrove nel mio vorticoso errare per lavoro- e, potendomelo fortunatamente permettere, risiedo in riva al mare in pace come un novello Montalbano?
Ma anche se non risiedo più anagraficamente a Teramo, amo la città in cui sono nato e che continuo comunque a vivere.

Lo riuscite a capire, in Comune, che consentite manifestazioni dozzinali -perche tali sono- che stupreranno per l'ennesimo fine settimana il centro storico (i vari Aperistreet et similia) con ondate di barbari che si riversano a Teramo, il tutto fregandosene della qualità della vita di chi vi risiede?

Almeno non consentite che prendano per il culo il prossimo scrivendo INGRESSO GRATUITO (e perché si dovrebbe pagare un biglietto, dànno da mangiare e bere gratis?).

Lo cominciate a capire che non siete molto distanti dal mitico "Attacca l'asino, Bastià" , altro che quello che avete promesso sulla cultura e sul rilancio della città?

Non è carino parlare di sé stessi, ma ti racconto due storielle.

Prima storiella.
A Ortona, da due anni, assieme a un gruppo di amici, organizzo un Concorso Musicale nel primo weekend di giugno.
Quest'anno 1000 partecipanti. MILLE!!
Ti rendi conto cosa vuol dire dal punto di vista dell'indotto, di quello che viene chiamato pomposamente "marketing territoriale"?
Il Sindaco di Ortona, nella serata finale, dopo aver visto l'invasione di giovani ( e genitori etc) nei tre giorni voleva darmi la cittadinanza onoraria, le chiavi della città, l'assessorato al marketing, non so che altro.

Seconda storiella.
Due venerdì fa, il 27 settembre, giorno del mio compleanno, sono stato a Chieti dove c'era la notte dei ricercatori. Ti posso garantire che alle 20 me ne sono andato per quanta gente aveva invaso il centro storico in una manifestazione DI QUALITÀ.

Con tutto il rispetto per Chieti (che comunque non è Francoforte), loro hanno la notte dei ricercatori e la settimana mozartiana, noi Aperistreet e International Street Food.

Quando la smetterete di dare ascolto ai mercanti del tempio che invadono i vostri uffici con le loro proposte stupranti e vi affiderete ai professionisti della cultura, della gastronomia di pregio, del marketing turistico?

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