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Alle ore 11:00 di questa mattina, in modalità privata telematica sulla piattaforma Facebook, il Comune di Tortoreto ha partecipato alla cerimonia delle Bandiere Blu FEE per l’anno 2020. Anche quest’anno, per la 24^ volta in assoluto e per la 23^ volta consecutiva, la FEE, Fondazione internazionale per l’Educazione Ambientale, ha riconosciuto Tortoreto meritevole della Bandiera Blu. Il marchio di qualità ecologica riguarda l’interezza dei 4 km di costa di Tortoreto, senza alcuna esclusione.
L’obiettivo principale del programma Bandiera Blu è promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio, attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche l’attenzione e la cura per l’ambiente. Ai fini della valutazione, non rileva solo la qualità delle acque di balneazione, a Tortoreto eccellente in ogni prelievo effettuato, ma vengono altresì prese in esame la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza e i servizi in spiaggia.
<<Tortoreto fa dell’attenzione all’ambiente un vanto e ciò viene certificato ogni anno da vessilli come la Bandiera Blu Fee.>> ha dichiarato il Sindaco Domenico Piccioni <<Un doveroso ringraziamento va al lavoro svolto dal Consigliere delegato Branciaroli e dall’ufficio competente, nelle persone del responsabile Paolo Zenobi e della sig.ra Giuliana Cretone, ma soprattutto ai nostri cittadini ed a tutti gli operatori balneari e turistici che cooperano per l’ottenimento di questa ulteriore certificazione>>.
<<Abbiamo aspettato con ansia questo giorno, sopratutto per il periodo che stiamo vivendo, sitratta della ventiquattresima assegnazione che ci porta ad essere il primo comune in Provincia di Teramo per il numero di assegnazioni e per far sventolare la Bandiera sull'intero stupendo litorale di crca 4 km.>> ha dichiarato il Consigliere delegato all’Ambiente Maurizio Branciaroli <<Si tratta di una conferma che non è mai scontata, perchè ogni anno, giustamente, bisogna meritarsi la Bandiera, lavorando sondo tutto l'anno sulla manutenzione e gestione del territorio, gestione dei rifiuti, sulla gestione ambientale e sopratutto sulla qualità delle acque di balneazione, sulle spiagge, sull'accessibilità al mare da parte di tutti i fruitori senza limitazione. Essere orgogliosi di avere un bel luogo non basta, dobbiamo meritarcelo ed è per questo che ringrazio i cittadini per il loro comportamento civico e la loro sensibilizzazione nella gestione della raccolta differenziata e il rispetto del territorio, ringrazio tutti gli uffici comunali soprattutto il settore Ambiente e Manutentivo, coordinati dal Responsabile sig. ZENOBI Paolo, che non hanno mai smesso di operare sul territorio, anche in questo periodo, mettendosi sempre a disposizione, giorno e notte, affinchè cittadini e turisti possano godere a pieno del nostro territorio.>>
<<La 24^ Bandiera Blu, come sempre ottenuta su tutta la nostra costa, dà ad Amministrazione ed Operatori un ulteriore slancio nell’organizzazione di questa stagione turistica anomala>> ha dichiarato l’Assessore al Turismo Giorgio Ripani <<Ciò dimostra ai nostri affezionati turisti che, anche in un contesto emergenziale, la loro vacanza a Tortoreto resta caratterizzata su ciò che più l’ha fatta apprezzare: spiagge comode e pulite, acque eccellenti e possibilità di praticare sport all’aria aperta, specie sul nostro bellissimo lungomare immerso nel verde>>. La Bandiera Blu, peraltro, non è l’unico vessillo che caratterizza l’offerta turistica di Tortoreto: la città vanta altresì le Spighe Verdi Fee, la Bandiera Verde Pediatrica delle “spiagge adatte ai bambini”, la Bandiera Gialla dei Comuni Ciclabili Fiab, la certificazione di “Città della corsa e del cammino” Fidal.

sindaco Casciotti assessore CichettiRimane ancora fuori dell'importante riconoscimento Alba Adriatica. «La balneazione delle acque è buona evidentemente noi dobbiamo scontare il quarto anno consecutivo - dichiara il Sindaco Antonietta Casciotti -  l'ultima bandiera blu risale al 2016. Attendiamo la comunicazione ufficiale dell'esclusione. Nonostante il mancato vessillo la balneabilità da noi è buona».

Sono state consegnate questa mattina, (14 maggio 2020) in una conferenza online sul gruppo Facebook “Conferenza Bandiere Blu 2020”, le Bandiere Blu della Fee, (Foundation for Environmental Education, Fondazione per l'educazione ambientale). A ricevere l’ambito vessillo – per la 17esima volta - anche il Comune di Pineto, in particolare per il Lungomare dei Pini/Pineta Catucci, Santa Maria a Valle Nord, Santa Maria a Valle Sud, Torre Cerrano, Corfù e Villa Fumosa. Le Bandiere Blu sono attribuite ogni anno dalla Fee, ong internazionale, basandosi sui prelievi delle Arpa, le agenzie ambientali delle Regioni e vengono assegnate a località che garantiscono buoni livelli nella qualità delle acque di balneazione, nei servizi offerti, nella pulizia delle spiagge e degli approdi turistici, con risvolti significativi sulla gestione del territorio, l’educazione ambientale e la valorizzazione del turismo sostenibile. Tra gli altri comuni teramani insigniti della Bandiera Blu 2020 anche Tortoreto (Spiaggia del Sole), Giulianova (Lungomare Spalato-Rodi e Lungomare Zara), Roseto degli Abruzzi (Lungomare Sud, Lungomare Nord, Lungomare Centrale), Silvi (Lungomare Centrale, Parco Marino Torre del Cerrano, Arenile Sud).

Il conferimento della 17esima Bandiera Blu si aggiunge alle Bandiere Verdi per le Spiagge a Misura di Bambino, alle quattro vele di Legambiente, agli smile della FIAB e ai tanti altri riconoscimenti sulla qualità ambientale ottenuti da Pineto. La Bandiera Blu, come noto, certificata la qualità delle acque di balneazione e dei lidi con un rigido regolamento per l’assegnazione, con procedure piuttosto stringenti, che seguono il protocollo Uni-En Iso 9001-2008. Le località vengono prima selezionate da una giuria internazionale e poi da una nazionale e viene assegnata secondo criteri che vengono periodicamente aggiornati. La classifica è stata stilata sulla base di parametri che tengono conto della pulizia del mare e delle spiagge, della presenza di spiagge libere, della pulizia dei fondali, della presenza di servizi per disabili oltre alla qualità dell’accoglienza e della sostenibilità turistica. 

Il conferimento della 17esima Bandiera Blu è motivo di grande orgoglio per la nostra comunità – aggiunge il sindaco di Pineto Robert Verrocchio – si tratta di una grande soddisfazione soprattutto per il periodo storico che stiamo vivendo e le difficoltà per gli operatori legate alla crisi economica legata all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il nostro comune sta investendo nel turismo balneare e nell’eco-sostenibilità e lo farà ancora di più quest’anno con azioni mirate per sostenere gli operatori turistici. La Bandiera Blu, come noto, certificata la qualità delle acque di balneazione e dei lidi e a renderci orgogliosi è anche il rigido regolamento dell’assegnazione, ci sono procedure piuttosto stringenti, che seguono il protocollo Uni-En Iso 9001-2008. Questa riconferma è frutto di un lavoro sinergico di tanti operatori che si impegnano quotidianamente nelle cura dell’ambiente, dell’accoglienza e dell’offerta di servizi di qualità per questo ringrazio tutti loro e ringrazio il responsabile dell'ufficio Comunale competente Stanislao D'Argenio e l’Assessora all’Ambiente del Comune di Pineto Marta Illuminati per il prezioso lavoro svolto”.

Quest’anno le Bandiere Blu in Italia sono aumentati. Sono 195 i Comuni italiani che le hanno ottenute nel 2020, 12 in più rispetto ai 183 dell'anno scorso. I nuovi ingressi sono 12, e non c'è nessuna uscita. Hanno ottenuto il riconoscimento anche 75 approdi turistici. Le 12 new entry per i comuni sono Gozzano (Piemonte), Diano Marina (Liguria), Sestri Levante (Liguria), Montignoso (Toscana), Porto Tolle (Veneto), Vico Equense (Campania), Isole Tremiti (Puglia), Melendugno (Puglia), Rocca Imperiale (Calabria), Tropea (Calabria), Siderno (Calabria), Alì Terme (Sicilia). Fra gli approdi arrivano quest'anno Cala Cravieu (Celle Ligure, Liguria), Vecchia Darsena Savona (Savona, Liguria), Cala Gavetta (La Maddalena, Sardegna), Marina Porto Azzurro (Porto Azzurro, Toscana), Porto degli Aragonesi (Casamicciola, Ischia, Campania). Perdono la Bandiera Blu nel 2020 il Porto turistico Marina di Policoro (Policoro, Basilicata) e la Marina del Nettuno (Messina, Sicilia).

 

La Bandiera Blu tornerà a sventolare, fiera, sul litorale giuliese. Giulianova riconquista il prestigioso vessillo assegnato dalla FEE, Foundation for Environmental Education, che certifica la qualità delle acque di balneazione e dei servizi offerti nella gestione ed educazione ambientale.  La cerimonia di consegna si è svolta oggi a Roma in maniera “simbolica”, a causa dell’emergenza sanitaria in atto, attraverso una diretta Facebook riservata alle amministrazioni comunali, a cui hanno partecipato il Sindaco Jwan Costantini e l’Assessore al Turismo Marco Di Carlo.
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L’Amministrazione Costantini ha lavorato con impegno affinché, anche quest’anno, Giulianova rispettasse i criteri specifici richiesti dalla FEE per l’ottenimento della Bandiera Blu. Tra questi il controllo delle acque di balneazione, effettuato con regolari campionamenti ad opera delle agenzie regionali nell’ambito del programma nazionale di monitoraggio, la depurazione delle acque reflue e la raccolta differenziatala, la gestione dell’arenile nell’ambito dei servizi offerti e dell’accessibilità, la sicurezza per la tutela dell’ambiente e dei bagnanti, l’educazione ambientale nelle scuole e la presenza di aree pedonali e piste ciclabili.

“L’amministrazione e gli uffici preposti hanno lavorato incessantemente per la riconquista di questo importante riconoscimento – dichiara il Sindaco Jwan Costantini – che attesta, ufficialmente, la qualità eccellente delle nostre acque di balneazione e dei servizi offerti sulle nostre spiagge, in tema di accessibilità e di tutela dell’ambiente. Una notizia davvero lieta, in questo periodo così duro, che anche le attività turistiche stanno vivendo”.

“La città conquista un ulteriore vessillo che qualifica l’offerta turistica del nostro territorio – dichiara l’Assessore Marco Di Carlo – e conferma la qualità delle nostre acque, delle nostre spiagge e di tutti i servizi offerti. Quest’anno, più che mai, siamo orgogliosi che Giulianova abbia ottenuto questo prestigioso riconoscimento, riconfermandosi ulteriormente metà turistica ambita del litorale abruzzese”. 

 

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