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traforoImportanti novità per il bacino idrico del Gran Sasso e per la sicurezza degli automobilisti che percorrono le autostrade A24 e A25

La prima è emersa nel corso di un incontro all’Aquila. Entro fine 2021 sarà pronto lo studio di fattibilità relativo alla messa in sicurezza del bacino idrico del Gran Sasso. Nell’incontro il commissario straordinario Corrado Gisonni, era presente anche il presidente della Regione Marco Marsilio, ha mostrato i risultati delle ispezioni e delle ricognizioni effettuate prima della redazione del progetto.

Era presente anche il commissario per la messa in sicurezza di A24 e A25 Maurizio Gentile che con Gisonni ha firmato un protocollo di intesa affinché le due strutture commissariali possano dialogare e collaborare. Su tempi e costi dell’intervento ancora ci sono delle incertezze ma il commissario ha ribadito che ormai i due vecchi studi di fattibilità erano superati.

In un anno e mezzo la struttura ha fatto una ricognizione delle canalizzazioni sotterranee, tombate 40 anni fa dopo la fine della costruzione del traforo e mai ispezionate prima per questo l’intervento viene considerato straordinario.

I tecnici grazie a tecnologie moderne hanno mappato cunicoli, pozzetti, tubi e condotte per riprodurli sul Pc e progettare gli interventi ma anche un domani per gestire l’infrastruttura strategica. La fase dell’ispezione è finita per cui non ci dovrebbero essere altre chiusure da qui a dicembre del traforo. La struttura intanto è prorogata a fine 2023.

Oltre a questo sulle autostrade saranno montate delle barriere di sicurezza contro gli accessi della fauna selvatica che andranno a sostituire quelle di oggi inadeguate. C’è l’intesa tra Parco nazionale e Strada dei Parchi promosso dal prefetto dell’Aquila Cinzia Torraco. Le barriere di recinzione saranno alte due metri e 60 e fatte con rete zincata ed elettrosaldata ma il sistema di maglie impedirà anche l’attraversamento di animali più piccoli. Lavori che partiranno dalla Marsica in un primo lotto di oltre 87 km.

Al tempo stesso il Parco promuoverà una campagna di sensibilizzazione con della cartellonistica che invita l’automobilista alla prudenza e al rispetto del limiti di velocità per se è per gli altri.

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