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img_4998 villeroy-boch Fu solo un falso allarme quello che vide protagonista consapevole il 28 luglio scorso il teramano Umberto Ricci, che su un trattore voleva impedire la ripartenza dei lavori dello svincolo del Lotto 0 e fu anche un falso allarme quello che vide la conferenza stampa congiunta (in piena propaganda elettorale) del Sindaco Brucchi e l'ex assessore Agostinelli per annunciare la ripartenza dei lavori. Per  ora, e questa è la verità, la ripresa dei lavori per la realizzazione dello svincolo della Gammarana è solo un sogno, quello del Sindaco e dell'assessore Cozzi (che con la delega all'urbanistica ha anche ereditato una serie di problemi infiniti). Nell'attesa che il Sindaco decida di avviare una selezione (che sarà solo curriculare) e magari di rimetter al suo posto l'architetto Stefano Mariotti come dirigente dell'urbanistica, l'Anas ha infatti ordinato al Comune di sottoscrivere una importante fidejussione senza la quale non si potranno riprendere i lavori, così come non si potranno togliere i pali della luce e quant'altro necessario al cantiere.  Ma i problemi per il comune non finiscono qui. Le imprese Diodoro, Di Sabatino e Di Eleuterio hanno già contattato i legali per avviare una richiesta di risarcimento di oltre 500 mila euro, che l'Ente potrebbe coprire, forse, con una variante al progetto iniziale in modo da risarcire le imprese costrette al fermo forzato. La domanda a questo punto è: visto che una nuova maledizione si è abbattuta sullo svincolo, questo tratto di strada avrà mai un inizio lavori e soprattutto una conclusione? La parola passa al Sindaco. Intanto...il cantiere tace. GUARDA IL SERVIZIO

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