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La polizia francese ha arrestato sei persone in relazione al furto del graffito di Banksy disegnato su una porta di emergenza del Bataclan - teatro dell'attacco terroristico che fece 90 morti il 13 novembre 2015 - rubato il 26 gennaio dello scorso anno a Parigi. I sei sospetti sono in custodia preventiva, stando a quanto fonti hanno confermato oggi alla Dpa. Due persone sono state accusate formalmente del furto, le altre di complicità. L'opera è stata ritrovata in un casolare a Sant'Omero, in provincia di Teramo. I sospetti sono stati arrestati nei distretti dell'isère e della Haute Savoie nei giorni scorsi.

Al momento, nella “operazione Banksy” che coinvolge l’Abruzzo sono coinvolte invece tre persone; un magrebino di 50 anni che è ritenuto il “trasportatore”, dalla Francia all’Abruzzo, della preziosa opera; la seconda persona coinvolta, “il mediatore”, è un 60enne di Giulianova, ex venditore di automobili, nato in Francia, che avrebbe presentato il magrebino alle terza persona, il 50enne di Tortoreto, nelle cui disponibilità c’era il casolare di Sant’Omero in cui è stata ritrovata la porta del Bataclan.

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