Restare intrappolati in Comune non capita tutti i giorni. Ma è quanto successo al sindaco Luca Tirabassi, rimasto chiuso dentro Palazzo San Francesco a Sulmona dopo una lunga giornata di lavoro. L’ora tarda e la città svuotata dalle ferie di fine agosto hanno fatto il resto: nessuno si era accorto che il primo cittadino fosse ancora lì. Al momento di uscire, sorpresa: portoni serrati e nessuna via di fuga. A salvarlo ci hanno pensato i vigili urbani, chiamati a fare da inconsueti “apriscatole” istituzionali. La notizia, manco a dirlo, ha scatenato subito l’ironia dei sulmonesi: «Che non si dica che il sindaco non è in Comune», commentano con un sorriso, trasformando la disavventura in una piccola rivincita dopo le polemiche per le recenti vacanze del primo cittadino. L’episodio, tra il tragicomico e il surreale, diventa così l’occasione per ricordare che, al netto di porte chiuse e ferie estive, per l’amministrazione è tempo di riaprire davvero i battenti: la macchina comunale attende infatti nuove nomine, a partire dal segretario generale, incarico destinato a Franca Colella. Intanto, a Palazzo San Francesco, qualcuno ha già proposto di aggiungere alle dotazioni del sindaco un mazzo di chiavi di riserva. Non si sa mai.