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IMG-20150110-WA0003Si davano appuntamento su Facebook e poi organizzavano i raid. Per sbarcare il lunario si divertivano a spaccare i vetri dell'auto parcheggiate e le vetrine di negozi. L'ultimo episodio è quello di Corropoli ma le scorribande sono state registrate anche a Nereto, Alba Adriatica e Tortoreto. I carabinieri hanno messo fine a questi raid e hanno identificato tre giovani vibratiani: un 28enne di Corropoli, un 22enne di Tortoreto e un 28enne di Torano Nuovo. I tre sono stati denunciati per danneggiamento aggravato continuato e furto aggravato in concorso. Non avendo niente di meglio da fare, il trio, durante il periodo invernale, era solito darsi appuntamento tramite Facebook in piazza Italia al bivio di Corropoli e da lì, secondo le risultanze investigative dei carabinieri, facevano partire le scorribande in giro per la Vibrata: obiettivo, auto e vetrine dei negozi mentre a Tortoreto venivano colpiti gli stabilimenti balneari. Il gruppetto non si limitava ai danneggiamenti ma, ad esempio a Tortoreto, ha siglato anche alcuni furti di bibite energetiche, alcolici, succhi di frutta e quant'altro all'interno di vari negozi. Stando a quanto accertato, i tre sono responsabili anche del furto dell'estintore all'interno del parcheggio dell'Iper. Il tutto ha avuto inizio a settembre dell'anno scorso e i tre, sentendosi impuniti, hanno proseguito per mesi. Fino alle denunce scattate da parte dei carabinieri di Corropoli diretti dal maresciallo Francesco Farinaro. Nei giorni scorsi, durante un controllo ad hoc, i militari hanno identificato l'auto (precedentemente segnalata dai cittadini) e l'hanno perquisita: sotto il sedile è stata recuperata la fionda con le biglie. Condotti in caserma i tre, a vario titolo, hanno ammesso le rispettive responsabilità e i carabinieri hanno recuperato circa 300 euro di refurtiva, già restituita ai legittimi proprietari. La conferma ulteriore è arrivata anche dai riscontri delle telefonate tra le tre utenze dei cellulari e i commenti che, sui raid, i tre si scambiavano tramite whatsapp e Facebook.  

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