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16484_item_5.pngSi arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda degli autovelox sulla Teramo–Campli, dopo la sentenza del Giudice di Pace che ha dichiarato illegittime tutte le sanzioni per la direzione Teramo–Campli. Nelle ultime ore è infatti arrivato un elemento inatteso: il Sole 24 Ore ha pubblicato oggi l’elenco ufficiale degli autovelox regolarmente registrati presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e tra questi figura anche la Provincia di Teramo, con i dispositivi attivi di propria competenza.

L’elenco, disponibile sul portale velox.mit.gov.it, riporta i dati completi di ogni apparecchiatura regolarmente censita: marca, modello, matricola, decreto di omologazione, ente utilizzatore e — quando necessario — la direzione di marcia e la collocazione chilometrica.
Nell’immagine della schermata si vedono due dispositivi registrati a nome del Comando Polizia Provinciale di Teramo, tra cui il modello VRS-EVO della Safety21, utilizzato su vari tratti provinciali.

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Il MIT ha infatti confermato oggi la chiusura del censimento nazionale: gli enti avevano tempo fino al 28 novembre per completare la registrazione. Da questo momento, solo gli autovelox presenti nell’elenco ufficiale saranno validi, mentre tutti quelli non comunicati dovranno essere spenti.

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LA REGOLA: MULTE NULLE PER GLI AUTOVELOX NON REGISTRATI

Il Codacons, commentando la pubblicazione dell’elenco, ha ribadito che gli enti che non hanno censito i dispositivi dovranno disattivarli a partire dal 29 novembre. Le multe elevate da apparecchi non registrati saranno nulle.

Il tema non è secondario: secondo le elaborazioni riportate dal Sole 24 Ore, nelle principali 20 città italiane gli autovelox hanno generato 203 milioni di euro di introiti nel triennio, diventando un capitolo di bilancio significativo per gli enti locali.

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COSA CAMBIA PER LA TERAMO–CAMPLI?

Il fatto che gli autovelox provinciali risultino correttamente registrati non incide sulla sentenza del Giudice di Pace, che riguarda invece criteri di segnalazione, posizione e taratura relativi al tratto specifico e alla direzione Teramo–Campli.

In altre parole:

  • Gli apparecchi della Provincia sono regolari sul piano amministrativo nazionale (censimento MIT).

  • Le multe annullate dal Giudice di Pace restano tali, perché illegittime per motivi diversi dalla registrazione.

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IL QUADRO GENERALE

La coincidenza temporale tra:

  • la pubblicazione dell’elenco MIT,

  • la sentenza del Giudice di Pace,

  • e le campagne informative avviate nelle ultime settimane,

sta generando un sovraccarico di richieste e dubbi da parte dei cittadini, molti dei quali attendono chiarimenti su ricorsi e rimborsi.