
Nonostante il tentativo dei medici, non è stato possibile salvare la mano del 16enne abruzzese ferito a Capodanno dallo scoppio di un petardo. Il ragazzo di Vasto è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico al centro specializzato per la ricostruzione della mano dell’ospedale Torrette di Ancona, ma i medici, vista la gravità delle lesioni, non hanno potuto far nulla e si è resa necessaria l’amputazione. Il giovane dovrà inoltre affrontare ulteriori accertamenti per possibili danni all’udito e alla vista. I fatti sono avvenuti nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, poche ore dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza comunale che vietava l’uso di fuochi d’artificio. La famiglia aveva inizialmente portato il giocane al pronto soccorso dell’ospedale San Pio di Vasto, ma i medici, vista la gravità, ne avevano subito disposto il trasferimento ad Ancona.

