


Un’abitazione trasformata in un vero e proprio centro di stoccaggio della droga. È quanto hanno scoperto gli investigatori della Polizia di Stato nel corso di una vasta operazione antidroga condotta in Val Vibrata, che ha portato all’arresto di un uomo trovato in possesso di oltre cento chilogrammi di sostanze stupefacenti. Il blitz è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì 2 gennaio a Nereto, dove gli agenti della Squadra Mobile di Teramo hanno fatto irruzione nell’abitazione del sospettato, un cittadino di origine albanese. All’interno dell’immobile sono stati rinvenuti oltre 70 chili di hashish, una trentina di chili di cocaina e oltre 3 chili di eroina. La droga era occultata in diversi ambienti della casa. Hashish ed eroina si trovavano in un locale adibito a rimessa, mentre la cocaina era stata nascosta in parte nello stesso spazio e in parte in due fusti interrati nel giardino. In uno di questi contenitori è stato trovato anche un involucro con altra eroina. Secondo gli inquirenti, lo stupefacente era già pronto per essere immesso sul mercato. A rafforzare questa ipotesi, il sequestro di materiale per la lavorazione e il confezionamento: oltre 30 chili di sostanza da taglio, due bilancini digitali, due bilance elettroniche, una macchina per il sottovuoto, una pressa idraulica e altro equipaggiamento utilizzato per preparare le dosi. L’operazione rientra in una serie di servizi mirati al contrasto del traffico di droga sul territorio provinciale. L’uomo arrestato è stato trasferito presso la Casa circondariale di Teramo, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

