Un colpo durissimo al traffico di stupefacenti nel Centro Italia. Il sequestro di circa 100 chili di droga, riconducibili a un cittadino albanese arrestato a Nereto, avrebbe fruttato sul mercato al dettaglio una cifra stimata attorno ai quattro milioni di euro. È quanto emerso questa mattina nel corso di una conferenza stampa, durante la quale il capo della Squadra Mobile, il questore e il procuratore della Repubblica hanno illustrato i dettagli dell’operazione, definendo Nereto un vero e proprio snodo centrale dello spaccio destinato al Centro Italia. All’interno dell’immobile nella disponibilità dell’uomo, gli investigatori hanno rinvenuto un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti: oltre 70 chili di hashish, circa 30 chili di cocaina e più di 3 chili di eroina. Un arsenale della droga che, una volta immesso sul mercato, avrebbe alimentato per lungo tempo il traffico illecito in diverse regioni. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, il valore economico dello stupefacente sequestrato rappresenta una cifra di enorme rilevanza per il territorio, sia per l’impatto criminale che per le ricadute sociali legate allo spaccio. L’operazione, frutto di un’articolata attività investigativa, conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno e la centralità dell’area teramana nelle rotte della droga.

