
Dopo l’approvazione all’unanimità della Delibera Comunale che indicava l’area del Mazzini per la costruzione del nuovo ospedale per acuti, tutti si sono messi l’animo in pace aspettando la sua realizzazione.
La realtà è ben diversa.
La delibera che indica l’area del Mazzini è di dubbia validità in quanto fortemente contrastante con le prescrizioni del PRG e la deroga non può essere contemplata poiché non vi è un benessere pubblico, ma un danno all’ospedale esistente. La delibera non è stata rispettata in quanto pur indicando d’inserire il nuovo ospedale nell’area del Mazzini non contemplava l’abbattimento del Mazzini né il suo trasferimento all’interno del nuovo ospedale.
Il Mazzini oltre ad essere un edificio dall’alto valore architettonico permettendo ai suoi progettisti di diventare famosi in tutta l’Italia proprio per la progettazione di ospedali, avendo superato i 50 anni di età, è diventato automaticamente sottoposto alla tutela della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo per cui la sola proposta del suo abbattimento deve avere almeno un parere preventivo da parte della Soprintendenza e dovrebbe essere consultata la cittadinanza per garantire un minimo di democrazia.
I risultati della Commissione Tecnica composta di due professionisti della Regione Abruzzo, di due professionisti della ASL e di un professionista del Comune di Teramo, dimostrano che nell’area del Mazzini possono essere realizzati solamente 950 mq. di nuova costruzione completamente insufficienti rispetto ai 85.329 previsti; nell’opzione n. 3 proposta dalla Commissione si prevede l’abbattimento del Mazzini dimostrando che nell’area del Mazzini nuovi volumi di costruzione sono consentiti solamente abbattendo dei volumi equivalenti già esistenti.
Lo studio di Fattibilità redatto dal gruppo di progettazione Igenia di Mosciano, oltre al costo esagerato di 250 milioni di euro e 10 anni di lavori, presenta delle soluzioni inaccettabili come: l’interramento di quasi mezzo ospedale per una profondità di oltre dieci metri, l’abbattimento di una parte della pineta, la distruzione del parcheggio destinato al Sanatorio, l’abbattimento delle cucine e del polo energetico e tecnologico e la demolizione del Mazzini Lotto n. 1 che è una costruzione di alto valore architettonico.
Col nuovo ospedale posto nel sito tra Villa Mosca e Viola, proposto 6 anni fa dal sottoscritto, si possono risparmiare almeno 115 milioni di Euro poiché non necessita l’abbattimento del Mazzini Lotto n.1 e non dobbiamo costruire un volume equivalente al Mazzini per trasferirvi pazienti, medici, infermieri e le relative strumentazioni;
Il progetto preliminare redatto dalla Società d’Ingegneria Promedia nella contrada Fiumicino, si adatta benissimo al sito posto tra Villa Mosca e Viola;
RISPARMI CON L’ OPZIONE A
Sito Villa Mosca – Viola
Se abbattiamo il Mazzini con i suoi 33.000 mq di costruzione, dobbiamo destinare 33.000 mq nel nuovo ospedale che prevede 85.329 mq. (se abbattiamo il Mazzini, non possiamo abbattere pure i suoi malati, i suoi medici, i suoi infermieri e le rispettive strutture; dobbiamo necessariamente prevedere una nuova sede idonea.)
Costo di costruzione di un volume equivalente al Mazzini per ospitarvi: pazienti, infermieri, medici e strutture. Area del Mazzini 33.000 mq. costo 250. 000.000 x 33.000: 85.329 = 96.684.500 euro
Volume del Mazzini 177.000 mc. Costo per l’abbattimento del Mazzini 177.000 mc. x 16,87 euro/mc. = 2.985.990 euro
Costo della palificata e la paratia indispensabile
alla protezione del sanatorio 1500 mc x 400 euro/ mc. = 600.000 euro
Costo dello sbancamento indispensabile all’eliminazione del dislivello di 10 metri tra il piano del sanatorio e il piano dell’eliporto pari a 50.000 mc costo 50.000 mc x 9,78 euro/mc. = 489.000 euro
Costo dei parcheggi. 10.000 mq. x 1.500 euro/mq. = 15.000.000 euro
TOTALE = 115.759.490 euro
COSTO OSPEDALE PROPOSTO = 250.000.000 euro
COSTO OSPEDALE TRA VILLA MOSCA E VIOLA
250.000.000 euro meno 115.759.490 = 134.240.510 di euro
NE ABBIAMO 120.000.000 euro NE MANCANO:
14. 240.510 euro meno di un prevedibile ribasso d’asta dell’11%
Si parla di realizzare il nuovo ospedale per lotti, con la proposta di un nuovo ospedale tra Villa Mosca e Viola possiamo realizzare la nuova DEA con un solo lotto e in minor tempo perché non ci sono interferenze col Mazzini e dobbiamo realizzare solamente 52.329 mq.
(ovviamente 85.329 mq previsti – 33.000 mq del Mazzini = 52.329)
Pertanto si chiede di riformulare la Delibera Comunale indicando il sito tra Villa Mosca e Viola ove è possibile realizzare la nuova DEA con i soldi già disponibili.
Si allegano:
1 - la planimetria dei due siti idonei per la nuova DEA
2 – la foto del sito corrispondente all’opzione A con sullo sfondo Viola e
il carcere di Castrogno
Ing. Domenico Di Baldassarre

