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questura teramoLa Segreteria Provinciale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) di Teramo rinnova le proprie perplessità sull’avvicendamento del personale della Polizia di Stato in provincia, alla luce del nuovo piano di potenziamento ministeriale diramato il 12 gennaio 2026. Un piano che, a decorrere dal prossimo mese di marzo, definisce i numeri destinati ai vari uffici delle specialità: 5 ispettori e 0 agenti-assistenti per Questura di Teramo e Commissariato di Atri, 2 ispettori e 2 agenti alla Polizia Stradale, 2 ispettori alla Polizia Ferroviaria e 1 agente alla Polizia Postale.

Secondo il SAP, il provvedimento rappresenta “l’ultima, inaccettabile dimostrazione del totale disinteresse nei confronti della provincia di Teramo”. Da oltre un anno, sottolinea la Segreteria, vengono denunciate le defezioni di personale causate dalla mancata applicazione del turn over legato ai pensionamenti, con un conseguente aumento dei carichi di lavoro “divenuti insostenibili” e una serie di richieste di rinforzi rimaste “sistematicamente inascoltate”.

Una decisione giudicata dal sindacato “irresponsabile”, perché ignorerebbe “deliberatamente” la carenza strutturale di organico. Il paradosso, evidenzia il SAP, è che mentre si riduce la consistenza degli uffici operativi, “si pretende di garantire maggiore sicurezza”, ma con numeri “appena sufficienti alla sopravvivenza delle attività istituzionali minime”.

Nel mirino anche la modalità con cui verrebbero pianificati i servizi: “Si ha la pretesa di proporre prevenzione con la calcolatrice in mano e lontano dal territorio, senza conoscenza delle reali esigenze operative locali”, facendo affidamento unicamente sul senso di responsabilità degli operatori.

Il sindacato pone inoltre l’accento sugli effetti diretti delle carenze: turni di lavoro definiti “estenuanti”, rinunce alle giornate festive, doppi turni e reperibilità raddoppiate rispetto alla programmazione ordinaria, con ricadute sulla salute e sulla vita privata-familiare del personale.

Da qui l’avvertimento finale: “Alla luce dell’indifferenza del Dipartimento, non saranno più tollerate violazioni contrattuali, demansionamenti e deroghe organizzative per sopperire alla consapevole carenza di personale”. Il SAP ribadisce che, “in assenza di una forza effettivamente disponibile e numericamente adeguata, i servizi non potranno essere garantiti”, precisando che ogni eventuale disservizio sarà imputabile ai vertici del Dipartimento e non agli operatori.

Infine l’appello alle istituzioni locali: “Invitiamo sindaci e cittadini a sostenere le nostre richieste affinché possa essere reso un servizio efficace per la sicurezza dei cittadini”. Il monito conclusivo è netto: “Nessuno potrà dire di non essere stato avvertito”.