La “corsia jolly” per alleggerire le code durante i lavori e un tavolo periodico tra Comuni, Regione e Autostrade per l’Italia per monitorare l’impatto dei cantieri e condividere la programmazione. Sono queste le due principali proposte emerse dall’incontro che si è svolto a Pescara, nella sede della Regione in Piazza Unione, dedicato ai cantieri in corso sulla A14. Al confronto hanno partecipato rappresentanti istituzionali regionali, i sindaci dei Comuni costieri interessati dall’autostrada adriatica e i dirigenti di Aspi. Presente, tra gli altri, l’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis, insieme all’assessore alle Attività Produttive Tiziana Magnacca. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sul piano di ammodernamento dell’arteria, con particolare attenzione agli interventi su gallerie, viadotti e barriere, ritenuti necessari per garantire sicurezza e adeguamento alle nuove linee guida ministeriali e alle norme in vigore. Aspi ha illustrato i criteri utilizzati nella pianificazione delle lavorazioni e nell’allestimento dei cantieri, spiegando anche il funzionamento della cosiddetta “corsia jolly”: una corsia aggiuntiva attivabile nella direzione di traffico prevalente, pensata per ridurre le criticità e contenere le code nei tratti interessati dagli interventi. I sindaci, raccolte le informazioni presentate, hanno rilanciato la richiesta di istituire un tavolo periodico di confronto con Aspi per condividere la pianificazione semestrale dei cantieri e valutarne l’impatto sul territorio. Un’ipotesi che si affiancherebbe al tavolo tecnico già operativo con Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Abruzzo e Aspi. Durante l’incontro è stato confermato che anche nel 2026 saranno previste ampie finestre di sospensione dei lavori in concomitanza con le festività e i periodi di maggiore traffico: Pasqua, i ponti del 25 aprile e del 1 maggio, oltre alla stagione estiva. Una programmazione concordata con Ministero e Regione che, hanno sottolineato i partecipanti, incide sui tempi complessivi degli interventi ma consente di limitare i disagi alla mobilità. D’Annuntiis ha ribadito che la Regione continuerà a seguire l’ammodernamento della A14 in sinergia con Ministero e Autostrade per l’Italia, “con l’obiettivo di garantire sicurezza e manutenzione dell’infrastruttura senza compromettere la mobilità”. Aspi ha confermato la disponibilità a collaborare con i Comuni anche attraverso incontri periodici per coordinare le attività e monitorare lo stato di avanzamento dei lavori.

