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Il controllo su strada sembra di routine, ma si trasforma rapidamente in un’operazione antidroga di primo piano che riporta sotto i riflettori il ruolo strategico della costa teramana nei traffici di stupefacenti. A Martinsicuro i carabinieri hanno arrestato un cittadino dominicano di 40 anni, trovandolo in possesso di un chilo di cocaina e di una consistente somma di denaro contante. L’uomo, residente da tempo nella zona e già condannato in passato a sette anni di reclusione per reati legati alla droga dalla Corte d’appello di Milano, è stato fermato mentre era alla guida della propria auto. Durante la perquisizione personale i militari hanno rinvenuto un primo quantitativo di sostanza stupefacente, elemento che ha portato all’immediata estensione dei controlli alla sua abitazione. All’interno dell’alloggio i carabinieri hanno scoperto un chilo di cocaina, oltre a 12mila euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio. Per il denaro la Procura ha disposto il sequestro probatorio. Secondo gli investigatori, la droga avrebbe potuto alimentare non solo il mercato della costa teramana, ma anche quello di alcune località del vicino territorio ascolano, considerata la prossimità geografica. Il quarantenne, che si è presentato come commerciante ambulante, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e nelle prossime ore comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida. Nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal pm Enrica Medori, è stato inoltre sequestrato il telefono cellulare dell’uomo per ricostruire la rete dei contatti e verificare l’eventuale presenza di complici.2268873-v73ac1-614110385_highres.jpg