Dopo una serie di sopralluoghi e verifiche tecniche è stata raggiunta una soluzione condivisa per la seconda aula danza per gli studenti del Coreutico del Convitto di Teramo e per il laboratorio scientifico per gli studenti del Liceo Delfico, attualmente collocati nel campus della Cona. In queste settimane di confronto con le dirigenti scolastiche, Daniela Baldassarre e Maria Letizia Fatigati, l'ufficio tecnico e la dirigente provinciale dell'edilizia, Daniela Carminucci, si è anche trovato il modo di riconfigurare un'area dedicata allo studio e alla socializzazione che in futuro potrà diventare anche punto ristoro (il bar è chiuso dal 2018) utilizzando gli spazi antistanti il corridoio del piano rialzato del Forti. L'ulteriore aula danza sarà realizzata sempre al Forti nell'ampio atrio che in passato fungeva da bar: uno spazio di 55 metri quadrati corredato da un disimpegno, due spogliatori e i servizi. Considerati i lavori edilizi e quelli di allestimento (pavimento ammortizzato, insonorizzazione, specchi e sbarre) l'aula sarà disponibile non prima di un mese e mezzo. Per quanto riguarda, invece, il laboratorio scientifico, dopo una serie di valutazioni operate dalle stesse dirigenti coinvolte si è concordato che la soluzione più rapida e congruente è quella di adeguare con una serie di interventi il laboratorio già esistente al "Forti" e di condividerne l'utilizzo con gli studenti del Liceo. "Noi riteniamo il Coreutico un'eccellenza, così come lo è il Liceo Europeo: due scuole rare con Convitto annesso che sono una risorsa per la città di Teramo dove tanti ragazzi scelgono di venire a vivere e studiare qui per il periodo delle superiori proprio per questa formula – commenta il consigliere delegato Flavio Bartolini – è evidente che agiamo e dobbiamo trovare soluzioni spinti da quella che è stata la grande ferita del sequestro del Delfico ma la nostra attenzione e il nostro impegno è improntato al continuo dialogo sia con i ragazzi che con le dirigenze". FOTO: repertorio

