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È partito con una clamorosa protesta il tentativo dell’amministrazione comunale di riportare il mercato del lunedì nel centro di Isola. La comunicazione di servizio diffusa dal Comune di Isola del Gran Sasso d’Italia prevedeva lo spostamento dell’area mercatale dal parcheggio del Santuario verso una nuova collocazione nel cuore del paese, nella zona di Panico, come primo passo per rilanciare il centro storico e sostenere le poche attività rimaste. Una scelta motivata anche dal lungo percorso che, dal 2009, ha visto il mercato allontanato dal centro a causa degli eventi sismici e poi stabilizzato in periferia. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione era quello di restituire progressivamente centralità al paese, trasformando il mercato in uno strumento di ripartenza economica e sociale. Ma oggi, primo giorno previsto nella nuova area, nessun ambulante si è presentato. Tutti gli operatori, in blocco, si sono invece recati in municipio per un confronto diretto con il sindaco Andrea Ianni. Un segnale forte che ha portato, di fatto, al congelamento immediato dello spostamento. A spiegare le ragioni della protesta è Antonio Calisti, uno degli ambulanti presenti all’incontro:
«Oggi niente mercato perché lo spostamento non era stato condiviso. Siamo stati al parcheggio di San Gabriele dal 2012, dopo il terremoto, e ora ci volevano portare in una porzione di centro che presenta tantissime criticità. Stamattina ci siamo organizzati e siamo andati tutti in Comune». Secondo Calisti, il sindaco non era pienamente a conoscenza della reale composizione del mercato: «Aveva previsto 11 postazioni, ma in realtà ci sono 11 titolari e almeno 9 spuntisti che lavorano regolarmente il lunedì. Inoltre era stato immaginato un mercato senza una vera area per frutta e verdura, quando gli operatori del settore alimentare sono cinque. Una progettazione completamente sbagliata». A questo si aggiungono problemi di sicurezza e logistica: spazi di manovra insufficienti per i furgoni, strada a senso unico, difficoltà di accesso per mezzi di soccorso e presenza di cantieri ancora aperti nella zona individuata, oltre a lavori futuri previsti anche sul ponte di accesso. Alla fine del confronto, l’amministrazione ha fatto un passo indietro. Da lunedì prossimo gli ambulanti torneranno nell’area tradizionale del parcheggio del Santuario, in attesa di una nuova proposta condivisa.

Dal canto suo, il sindaco Andrea Ianni difende l’obiettivo politico dello spostamento: «Gli ambulanti sono abituati ad avere spazi molto ampi al parcheggio di San Gabriele e non vogliono rinchiudersi al centro del paese. Per noi invece è fondamentale riattivare il mercato ad Isola. È emerso che gli ambulanti sono di più rispetto alle postazioni assegnate, quindi dobbiamo crearne altre, chiudendo un tratto di via centrale. Trasmetteremo una nuova planimetria, la condivideremo con loro e poi ripartiremo dal centro. Nel frattempo, per consentire a tutti di lavorare, resteranno ancora al parcheggio». Una vicenda che mette in evidenza la distanza tra l’obiettivo politico di rilanciare il centro storico e le esigenze pratiche degli operatori, e che lascia aperta una partita delicata sul futuro del mercato e sulla sua collocazione definitiva.