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Una telefonata ritenuta “di troppo”, la gelosia trasformata in ossessione e una violenza improvvisa che ha lasciato segni gravissimi. Protagonisti due studenti di 17 anni, compagni di scuola, che si erano dati appuntamento per chiarire e, invece, è finita con un pestaggio brutale. Uno dei ragazzi, come riporta il Centro, è finito in ospedale con il setto nasale fratturato, il volto tumefatto e una grave lesione all’orecchio destro: durante la colluttazione, infatti, l’aggressore lo avrebbe morso con tale violenza da staccargli una parte del padiglione auricolare. La prognosi è di 40 giorni, ma il percorso di cure è solo all’inizio: sono previsti uno o più interventi chirurgici ricostruttivi. Alla base dell’aggressione, secondo quanto ricostruito, ci sarebbe una questione sentimentale. La vittima avrebbe contattato telefonicamente una compagna di classe, amica di lunga data, da poco fidanzata con l’altro ragazzo. Un gesto che il nuovo compagno non avrebbe accettato, interpretandolo come un’invasione inaccettabile. Nel corso della serata sarebbero partite più telefonate, con toni sempre più accesi e minacce esplicite. Tra le 22 e le 23 i due adolescenti si sentono più volte. Alla fine viene fissato un incontro. Il 17enne aggredito si presenta da solo, convinto di poter chiarire verbalmente la situazione. Dopo un primo contatto in una zona frequentata, l’altro lo avrebbe indotto a spostarsi in una strada più isolata. È lì che scatta l’aggressione: tre pugni al volto, sferrati all’improvviso, poi la caduta a terra e il morso all’orecchio. La polizia ha già identificato l’aggressore e sta lavorando alla ricostruzione dettagliata dei fatti.