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Una lunga escalation di tensioni per la musica e il rumore delle bottiglie gettate nel cassonetto è sfociata in un’aggressione fisica finita ora al vaglio della magistratura. Un uomo di 65 anni comparirà il 25 maggio davanti al giudice del Tribunale di Chieti, Morena Susi, con l’accusa di violenza privata e lesioni personali aggravate. La vittima è il titolare trentacinquenne di un pub di Chieti Scalo, che sarebbe stato afferrato al collo, spinto fino ad un cancello al quale si sarebbe aggrappato e con il quale sarebbe stato più volte colpito dall’aggressore, che l’avrebbe chiuso ripetutamente, schiacciandogli il braccio. Ma è solo l’ultimo atto di una vicenda che va avanti da tempo, come racconta il Messaggero oggi in edicola, con minacce di lanci di acqua bollente dal balcone, oofese ai clienti e dipendenti e minacce di morte. Visto che il pub è poi risultato in regola con permessi, orari e regolamento condominiale, nei confronti del 65enne è stata presentata una denuncia che si è trasformata in un rinvio a giudizio. 


Foto: elaborazione AI - Certastampa digital