

Un investimento complessivo da circa 14 milioni di euro, in parte finanziato con risorse del PNRR, per consegnare alla città una stazione ferroviaria più moderna, accessibile e rispettosa della propria storia. I lavori di riqualificazione della stazione di Giulianova entrano nella fase conclusiva e saranno scanditi da due tappe fondamentali: un primo step a giugno 2026 e il completamento definitivo entro dicembre dello stesso anno. Il progetto prevede un profondo intervento di restyling che interessa sia le infrastrutture funzionali sia gli elementi architettonici di valore storico. Due le nuove pensiline in fase di realizzazione, a cui si affianca la ristrutturazione dell’antica pensilina della stazione, progettata da Enzo Ferrari.

Su quest’ultima, la Soprintendenza ha seguito passo dopo passo l’intervento, imponendo una campionatura preventiva dei materiali per garantire il pieno rispetto delle caratteristiche originarie. Grande attenzione è stata riservata anche all’accessibilità. Sono previsti due nuovi ascensori, con un terzo che entrerà in funzione entro la fine del 2026. Il primo ad essere attivato, già a giugno 2026, sarà quello sul lato mare, un passaggio chiave per migliorare i collegamenti e facilitare l’accesso ai binari per tutti gli utenti, in particolare per persone con disabilità, anziani e famiglie. A fare il punto sullo stato dei lavori e sulle opere già realizzate è Pierluca Dello Russo, della Direzione Stazioni di RFI, che ha illustrato il percorso portato avanti finora e le prossime fasi del cantiere. L’obiettivo, spiega, è quello di coniugare innovazione e memoria storica, trasformando la stazione di Giulianova in un nodo ferroviario efficiente e al tempo stesso identitario. Con il doppio traguardo fissato per il 2026, Giulianova si prepara così a voltare pagina: una stazione rinnovata, più funzionale e accogliente, pronta a diventare una vera porta d’ingresso per la città e per il territorio.

