
Un rumore improvviso lo ha messo in allarme e, quando ha raggiunto una delle abitazioni di sua proprietà, si è trovato davanti un intruso. Il confronto è durato pochi istanti: il malvivente, scoperto, lo ha colpito alla testa e alla spalla con una tenaglia per aprirsi la strada alla fuga. Una fuga, però, che è durata pochissimo, visto che il ladro di rame è stato arrestato e processato. È un 29enne di nazionalità romena, domiciliato all’Aquila, riconosciuto colpevole di rapina e lesioni e condannato ad una pena di 3 anni e 7 mesi di reclusione, oltre a una multa di 700 euro. Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima e dai carabinieri, il giovane, convinto di non essere notato, si era introdotto in un condominio e aveva iniziato a smontare canaline in rame, riponendole in uno zaino. Il valore del materiale era tutt’altro che trascurabile. A tradirlo sarebbe stato un rumore, sufficiente a richiamare l’attenzione di uno dei proprietari. Scoperto, l’uomo non ha esitato a usare uno degli attrezzi impiegati per asportare il rame, colpendo il proprietario prima di darsi alla fuga, ma i Carabinieri l’hanno rintracciato e bloccato a poca distanza dall’edificio preso di mira.

