
A ridosso dei festeggiamenti di Carnevale, la Guardia di Finanza di Teramo ha intensificato i controlli sugli articoli destinati ai più piccoli, portando al sequestro di circa 40 mila prodotti risultati non conformi alle norme sulla sicurezza. L’operazione, condotta dal Comando Provinciale nell’ambito della consueta attività di controllo economico del territorio, ha riguardato in particolare costumi, maschere, gadget e accessori destinati ai minori di 14 anni. Si tratta di articoli che la legge equipara ai giocattoli e che, proprio per questo, devono rispettare rigorosi standard di sicurezza. I militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, al termine di verifiche mirate in diversi esercizi commerciali della provincia, hanno accertato la presenza sugli scaffali di merce priva del marchio CE e delle indicazioni obbligatorie per legge. In molti casi mancavano le informazioni sulle avvertenze, sulla composizione dei materiali e le istruzioni in lingua italiana, elementi fondamentali per garantire la tutela dei consumatori. Le irregolarità riscontrate configurano violazioni sulla sicurezza dei giocattoli. La merce, dal valore commerciale stimato intorno ai 100 mila euro, è stata sottoposta a sequestro amministrativo. I titolari delle attività coinvolte sono stati segnalati alla Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia di Teramo e destinatari delle sanzioni L’intervento rientra nell’operazione denominata “Carnevale sicuro 2026”, finalizzata a contrastare la diffusione di prodotti non conformi e potenzialmente pericolosi, a tutela del mercato e soprattutto dei bambini. I controlli, fanno sapere dalle Fiamme Gialle, proseguiranno per tutta la durata delle festività.

