Nel corso del Consiglio comunale che si è svolto ieri sera, intorno alle 19.30, nella sala polivalente di Sant'Omero, sarebbe emersa una circostanza destinata a far discutere: l’ospedale cittadino risulterebbe ancora formalmente di proprietà del Comune e non della ASL di Teramo. La questione riguarda il mancato perfezionamento del passaggio di proprietà tra l’ente comunale e l’azienda sanitaria. Secondo quanto riferito in aula, l’atto di trasferimento non sarebbe mai stato formalmente trascritto, lasciando così la struttura sanitaria – conosciuta come Ospedale Val Vibrata – ancora intestata al Comune. Un elemento che rafforzerebbe questa ricostruzione risale al 2015. In occasione della realizzazione di nuovi padiglioni all’interno del complesso ospedaliero, sarebbe stato il tecnico comunale a firmare gli atti necessari proprio perché il trasferimento ufficiale non risultava completato. Durante il dibattito consiliare si è fatto anche riferimento a una presunta sentenza del tribunale di Teramo relativa alla vicenda. Tuttavia, agli atti del Comune – almeno stando a quanto dichiarato – non risulterebbe alcun provvedimento in tal senso. A portare alla luce la questione sarebbe stata la minoranza consiliare, che aveva presentato un’apposita interrogazione per chiarire la situazione patrimoniale dell’immobile. Una vicenda che, se confermata, aprirebbe interrogativi non soltanto di natura amministrativa ma anche politica, in un contesto già delicato per la sanità territoriale.

