
Prosegue l’inchiesta su cinque studenti del liceo classico Vico di Sulmona indagati per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale dopo la diffusione di immagini e video con simboli nazisti e saluti romani. L’episodio, però, secondo quanto dichiarato dagli stessi studenti, non avrebbe avuto una reale motivazione ideologica, ma sarebbe stata una bravata per partecipare ad una challenge social denominata “Bro” (bring a random object), che prevede di portare a scuola oggetti casuali da presentare e spiegare. E loro hanno pensato, nel giorno della memoria, di portare a scuola simboli nazisti. La dirigente scolastica, intanto, ha convocato i consigli di classe chiamati a stabilire le sanzioni disciplinari per i sedici ragazzi coinvolti.
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