Il sindaco Daniele Palumbi e l’Amministrazione comunale di Torricella Sicura esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Lucia Clemente, ricordata con affetto e ammirazione dall’intera comunità. Nata a Casalmaggiore il 22 aprile 1914, visse a lungo nella frazione Fornaci, dove abitò dal 1990 al 2009, lasciando un segno tangibile nella vita sociale e culturale del territorio. Lucia Clemente si è spenta nella mattinata di ieri all’età di quasi 112 anni, entrando nella storia come la quarta persona più longeva d’Italia. Un traguardo straordinario che suggella un’esistenza intensa, caratterizzata da energia, determinazione e profonda umanità. Donna gentile ma al contempo risoluta, ha sempre unito il calore nei rapporti personali a una grande fermezza di carattere, dedicando la propria vita alla famiglia e al marito Pietro Salvi, al quale è rimasta legata con devozione. Insegnante appassionata di storia dell’arte, collaborò con il maestro Luciano Minguzzi alla realizzazione della quinta porta del Duomo di Milano. Nel corso della sua lunga esistenza attraversò due guerre mondiali, distinguendosi per senso civico e impegno verso la collettività. L’amore per l’arte e per la scultura fu il filo conduttore di un percorso umano e creativo di grande valore. Negli anni trascorsi a Torricella Sicura, Lucia Clemente è stata molto più di una residente illustre: la sua generosità, la disponibilità e l’attenzione verso gli altri ne hanno fatto un punto di riferimento per molti. La sua vita resta testimonianza di dedizione, coraggio e passione, valori che la comunità continuerà a custodire con rispetto e gratitudine. Il sindaco Daniele Palumbi e l’Amministrazione comunale si stringono attorno ai familiari, portando il saluto e la vicinanza dell’intera cittadinanza e rendendo omaggio a una donna che ha saputo vivere pienamente, lasciando un’impronta indelebile nel cuore di chi l’ha conosciuta.


