
È accusato di aver utilizzato mezzo e carburante del Comune per attività legate a incarichi esterni alla funzione istituzionale di sindaco: per Angelo Radica, 58 anni, primo cittadino di Tollo, la Procura di Chieti ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato continuato. Secondo l’indagine, riferita oggi da Centro, Radica avrebbe impiegato la Fiat Panda comunale e la relativa scheda carburante per partecipare a iniziative dell’Associazione nazionale Città del Vino, di cui è presidente. Sotto esame dieci trasferte effettuate tra il 2021 e il 2023 verso appuntamenti del comparto enologico – tra Campania, Trentino e Veneto – compreso il Vinitaly di Verona. Per gli inquirenti, in quelle occasioni il sindaco agiva come rappresentante dell’associazione e non dell’ente locale, pur sostenendo le spese di carburante con fondi comunali per circa mille euro. L’inchiesta è partita dalla segnalazione di tre consiglieri di minoranza alla guardia di finanza di Chieti. Un nodo riguarda i rimborsi: l’associazione avrebbe coperto pedaggi, pasti e parcheggi, mentre auto e benzina restavano a carico del Comune.

