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PHOTO-2026-02-23-12-00-00.jpgCon 600 soci iscritti, 3.300 follower sui principali canali social e 38 volontari attivi, la Pro Loco di Cesacastina si conferma una delle realtà associative più solide e partecipate del territorio, esempio concreto di gestione seria, trasparente e inclusiva di una comunità numerosa e profondamente legata alle proprie radici.

Sabato 21 febbraio, il direttivo ha tenuto l’Assemblea Annuale 2026 a Roma, nell’area dei Castelli Romani, scelta simbolica e strategica in quanto luogo di residenza di molti compaesani. All’incontro hanno preso parte 130 persone in presenza, mentre numerosi altri cittadini hanno seguito l’evento in diretta Facebook, a dimostrazione di un coinvolgimento autentico e diffuso.

Nico, Max, Renzo, Cristian, Angelo, Benito, Andrea e Stefano, a nome di tutti i 38 membri del direttivo, desiderano ringraziare chi ha partecipato, ascoltato, condiviso e sostenuto questo momento fondamentale per la vita dell’associazione e della comunità.

Quella vissuta non è stata una semplice assemblea formale, ma un incontro vero e sentito. Un momento di confronto responsabile, a tratti complesso ma necessario, in cui la rendicontazione delle attività svolte si è intrecciata con uno sguardo sincero verso il futuro di Cesacastina.
È emersa con chiarezza una fase di profonda frustrazione, ma anche di forte pathos, legata all’attesa – ormai troppo lunga – dello sblocco della ricostruzione del paese, delle opere pubbliche e della costituzione dell’ASBUC, strumento essenziale per restituire prospettive concrete alla comunità.

Non c’è rabbia, né volontà di puntare il dito.
C’è solo amore per Cesacastina.

Allo stesso tempo, è stata ribadita una convinzione condivisa: il tempo dell’attesa infinita è finito. Dopo trent’anni di immobilismo, è arrivato il momento di intraprendere un percorso diverso, fondato su coraggio, verità, responsabilità e partecipazione collettiva.

Il direttivo ha inoltre sottolineato come oggi le voci di critica e contrasto nei confronti della Pro Loco e dell’ASBUC rappresentino una minoranza ormai marginale, incapace di intaccare il percorso intrapreso. Non si è mai cercato il consenso unanime, ma il sostegno di oltre il 99% dei portatori di interesse – residenti, dimoranti, cittadini temporanei, visitatori e turisti – segna un punto di svolta definitivo.

Questo risultato smentisce definitivamente la narrazione di un paese disunito.
La realtà è un’altra: Cesacastina ha scelto una visione chiara e ha deciso di fidarsi.

Cesacastina merita di tornare a vivere.
E la Pro Loco non farà alcun passo indietro.

 

Ufficio Stampa
Pro Loco di Cesacastina