×

Avviso

Non ci sono cétégorie

639368527_1561130335594356_4453254725346061248_n.jpgÈ stato eseguito nel pomeriggio, all’obitorio dell’ospedale Mazzini, il riscontro diagnostico sul corpo di Franco “Piero” Di Berardo, 55 anni, volto molto noto tra Giulianova e Teramo. L’esame autoptico è stato affidato all’anatomopatologo Davide Girolami, incaricato di accertare le cause della morte. L’autopsia – procedura medico-legale finalizzata a chiarire origine e modalità del decesso e a individuare eventuali patologie pregresse – non ha rilevato segni di infarto né lesioni traumatiche. Al momento, tuttavia, non è stato possibile determinare con precisione la causa della morte anche se si ipotizza una trombosi. Per un quadro completo sarà necessario attendere circa un mese, tempo tecnico per gli esiti degli accertamenti istologici e tossicologici, che potrebbero fornire elementi decisivi. Di Berardo era stato rinvenuto privo di vita nella sua abitazione di Giulianova, dove risiedeva e lavorava al bar Fortuna di viale Orsini. La notizia della scomparsa si era diffusa rapidamente, suscitando profondo cordoglio tra amici, sportivi e numerosi allievi della palestra del Palaska, dove “Piero” operava come preparatore e istruttore di pugilato e arti marziali. Conosciuto per la disponibilità e l’impegno verso i giovani, aveva dedicato la propria vita allo sport, prima da atleta e poi da insegnante. Un punto di riferimento per generazioni di ragazzi, educati ai valori del rispetto e della lealtà, che gli avevano valso la stima dell’intera comunità. Resta forte il dolore tra familiari e conoscenti, mentre si attendono gli ulteriori accertamenti che potranno chiarire le cause di una morte improvvisa e, al momento, ancora senza spiegazione. I funerali si svolgeranno domani, martedì 24 febbraio, alle 14:30 nella chiesa della Madonna della Salute.