Profondo cordoglio a Bellante per la scomparsa improvvisa di Marcello Compagnoni, 60 anni, molto conosciuto anche a Teramo perché fratello dei gestori dello storico Bar del Corso. L’uomo si è spento oggi nella sua abitazione dopo un rapido peggioramento delle condizioni di salute. Secondo quanto si è appreso, Compagnoni da ieri accusava febbre alta e un forte malessere. Il quadro clinico si sarebbe aggravato in poche ore con una polmonite evoluta in sepsi e un paio di arresti cardiocircolatori che non gli hanno lasciato scampo. Titolare di un’impresa specializzata nella pulizia di capannoni industriali, era molto stimato per il lavoro e per i rapporti costruiti negli anni sul territorio. La notizia ha colpito profondamente la comunità: fin dalle prime ore numerose persone si sono riversate nell’abitazione per rendere omaggio e stringersi alla famiglia. Proprio per l’afflusso continuo di visitatori è stata disposta un’ordinanza per regolamentare gli accessi alla casa dove è stata allestita la camera ardente. Con grande commozione lo ricorda anche il sindaco di Bellante, Giovanni Melchiorre, che ha espresso la vicinanza dell’amministrazione e dell’intero paese ai familiari per la perdita improvvisa. Marcello Compagnoni lascia la moglie Pina, i figli Elisabetta e Andrea e i familiari tutti. I funerali si terranno giovedì 26 febbraio alle ore 10 nella chiesa di Santa Croce e Santa Maria della Misericordia a Bellante, dove la comunità si ritroverà per l’ultimo saluto.

