La preoccupazione di alcuni genitori, insospettiti da comportamenti anomali dei figli adolescenti, ha dato impulso a un’attività investigativa dei Carabinieri della stazione di Pineto che si è conclusa con l’arresto di una giovane del posto, trovata in possesso di circa 90 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento della droga. Da giorni diverse famiglie si erano rivolte ai militari segnalando il timore che i ragazzi potessero fare uso di sostanze stupefacenti e indicando possibili luoghi di spaccio e persone coinvolte. Informazioni che hanno rafforzato sospetti già emersi nell’ambito dei controlli sul territorio, inducendo i Carabinieri ad attivare servizi discreti di osservazione. Nel pomeriggio di ieri i militari hanno individuato un’auto in uso alla giovane, già indicata come possibile autrice di spaccio. La donna viaggiava sul lato passeggero mentre alla guida c’era un ragazzo ritenuto estraneo ai fatti. Il mezzo è stato fermato e sottoposto a controllo: l’autista è risultato pulito, mentre la passeggera – priva di patente – è apparsa particolarmente nervosa. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire tre involucri di cocaina e, nel giubbotto della donna, un ulteriore involucro con la stessa sostanza per un peso complessivo di circa 90 grammi. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di un bilancino di precisione con tracce di stupefacente e materiale per il confezionamento. La giovane è stata arrestata con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e posta ai domiciliari su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Teramo. Questa mattina, davanti al Gip del Tribunale di Teramo, l’arresto è stato convalidato: l’imputata ha patteggiato una pena di otto mesi di reclusione, con sospensione, e una multa di 2.000 euro. L’operazione conferma, sottolineano dall’Arma, l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio, fenomeno che spesso coinvolge giovanissimi. Decisivo, in questo caso, il ruolo delle famiglie nel cogliere segnali di disagio e nel rivolgersi ai Carabinieri, presenti capillarmente sul territorio provinciale con 31 stazioni nel Teramano.

