Era partita da Roseto per lavoro, tra shooting fotografici e contenuti social, ma il viaggio negli Emirati Arabi si è trasformato in giorni di tensione e paura. Jasmin Carrera, teramana e content creator, si trova a Dubai da una settimana e ora rischia di restare bloccata dopo l’attacco missilistico iraniano e la temporanea chiusura dello spazio aereo. Il suo rientro è stato spostato al 3 marzo (doveva rientrare domani). «In teoria lo spazio aereo dovrebbe riaprire alle 5.00 – racconta – ma temo che non accadrà. Ho paura di non riuscire a tornare in Italia».
La giovane si trova all’undicesimo piano di una torre residenziale nella zona JVC, con vista sullo skyline simbolo della città, dal Burj Khalifa al Burj Al Arab fino alla grande ruota panoramica sul mare. Nelle ultime ore però lo scenario è cambiato: «Dal balcone vedo i missili essere intercettati e abbattuti e si sentono le finestre tremare. Non è vero che c’è stato un solo missile; ce ne sono stati diversi». Secondo il suo racconto, nel pomeriggio sarebbero stati almeno due, mentre circa quaranta minuti prima delle sue dichiarazioni un altro razzo sarebbe stato neutralizzato nei cieli sopra la città. «Ho anche il video di quando viene abbattuto. I boati sono continui ed è ovviamente spaventoso». L’area interessata, riferisce, sarebbe quella nei pressi della Palma, dove si troverebbe una base militare statunitense. «Per fortuna non sono molto vicina al punto di attacco», precisa, sottolineando però come la percezione del pericolo sia concreta. Con lei c’è lo staff con cui stava lavorando: in totale quattro persone, tutte a rischio di restare negli Emirati se i voli non riprenderanno regolarmente. «Stiamo pensando di contattare il Ministero degli Affari Esteri per capire come muoverci», aggiunge, facendo riferimento alla Farnesina. Nonostante la situazione, Jasmin spiega che non sono arrivati avvisi ufficiali che invitassero a lasciare i piani alti degli edifici. «Vedo tutto dal balcone», racconta, descrivendo una scena surreale: lo skyline illuminato, i razzi intercettati nel cielo e i boati che fanno vibrare i vetri. Quella che doveva essere una settimana di lavoro si è trasformata in un’attesa carica di apprensione. L’attenzione ora è concentrata sulla riapertura dello spazio aereo e sulla possibilità di rientro. Da Roseto e dalla provincia di Teramo, amici e conoscenti seguono con ansia gli aggiornamenti. La speranza è che la situazione si stabilizzi nelle prossime ore e che Jasmin Carrera e il suo team possano tornare a casa senza ulteriori disagi. Intanto, dagli Emirati, la giovane teramana continua a documentare quanto accade, tra paura, incredulità e il desiderio di rientrare al più presto.

