
Un’intera classe sotto shock, una moglie e una famiglia appese alla speranza, un paese che trattiene il respiro. Da sabato mattina a Casoli di Chieri non si parla d’altro che del professore di 43 anni colpito da un malore improvviso mentre stava facendo lezione. Ora è ricoverato all’ospedale di Pescara, in coma farmacologico, mentre medici e infermieri continuano a lottare per riportarlo ai suoi affetti. Da poco è diventato padre. Il dramma si è consumato in pochi attimi all’istituto comprensivo De Petra. L’insegnante si è accasciato davanti agli studenti, che hanno iniziato a gridare per la paura. Subito sono accorsi i collaboratori scolastici e i colleghi, che hanno iniziato i massaggi cardiaci, mentre partiva la chiamata al 118. L’ambulanza è arrivata in pochi minuti. A bordo c’erano infermiere e medico: insieme hanno preso in carico la rianimazione, andata avanti a lungo, tra defibrillatore, farmaci, ventilazione. Una lotta durata tre ore: il cuore del professore ha dato più volte segnali di ripresa, per poi cedere ancora, costringendo i sanitari a ricominciare. Anche la polizia locale ha aiutato portando bombole di ossigeno, mentre da Pescara decollava l’elisoccorso.
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