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POLIZIABELLA7Tre misure cautelari, di cui due in carcere, sono state eseguite al termine di una complessa indagine su una serie di furti di autocarri e macchine operatrici di ingente valore messi a segno tra le province di Pescara e Teramo. L’operazione è il risultato di un’articolata attività investigativa condotta dalla Polizia Stradale di Pescara e Teramo, con il supporto del Compartimento di L’Aquila e il coordinamento della Procura della Repubblica di Teramo. Gli accertamenti hanno permesso di disarticolare un’organizzazione specializzata nella sottrazione di mezzi industriali, tra cui escavatori e bobcat, prelevati soprattutto da cantieri stradali ed edili. Secondo quanto emerso, i veicoli rubati venivano temporaneamente occultati nelle campagne di Silvi, in provincia di Teramo, in attesa di essere trasferiti fuori regione e successivamente ceduti a ricettatori. Una strategia studiata nei dettagli: i trasporti avvenivano utilizzando autocarri presi a noleggio e preceduti da un’auto “staffetta”, incaricata di segnalare eventuali posti di controllo lungo il percorso. Proprio il monitoraggio dell’auto apripista si è rivelato decisivo per gli investigatori, consentendo di ricostruire gli spostamenti del gruppo, recuperare l’intera refurtiva e identificare i tre indagati. Le misure cautelari sono state eseguite tra la provincia di Teramo e la Toscana, dove uno dei componenti del sodalizio si era nel frattempo trasferito.