Si punta a raggiungere quota 10 mila iscritti con le “greggi” per la prossima edizione di Arrostiland. È iniziato il conto alla rovescia in vista della manifestazione che tornerà a Mosciano Sant’Angelo nel giorno di Pasquetta, il 6 aprile. Manca un mese all’evento e la macchina organizzativa è già pienamente in movimento. Tra incontri operativi con i commercianti, pianificazione logistica e coordinamento dei gruppi che parteciperanno alla festa, il paese si prepara ad accogliere migliaia di persone provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà anche il Museo di Arrostiland, uno spazio dedicato alla storia della manifestazione che verrà allestito nei locali del mercato coperto. All’interno saranno esposti fotografie e diversi cimeli che raccontano il percorso dell’evento: dai manifesti delle varie edizioni alle t-shirt delle greggi degli ultimi dieci anni, fino a bandiere e materiali messi a disposizione dai gruppi partecipanti. L’allestimento non sarà temporaneo solo per il giorno della manifestazione: l’intenzione è infatti quella di mantenerlo aperto per tutto l’anno, fino alla successiva edizione della festa. Sul fronte organizzativo l’evento ha già registrato il tutto esaurito per quanto riguarda le iscrizioni delle greggi, mentre l’attenzione degli organizzatori è ora concentrata sulla gestione dell’arrivo e della permanenza del grande pubblico atteso. Arrostiland negli anni ha assunto una dimensione sempre più ampia e internazionale. Tra i partecipanti sono previste presenze anche da Svizzera, Belgio, Londra e Barcellona, con molti giovani abruzzesi che vivono all’estero pronti a tornare per l’occasione insieme ad amici stranieri. Proprio per l’imponente afflusso previsto, l’amministrazione comunale sta lavorando al piano sicurezza in collaborazione con la prefettura, per garantire lo svolgimento dell’evento e la gestione delle migliaia di persone che arriveranno a Mosciano per la tradizionale festa degli arrosticini.



