
Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Antonietta Russo, 71 anni, originaria di Pescara, deceduta all’ospedale regionale di Torrette dopo un intervento cardiochirurgico programmato. La Procura di Ancona ha fissato l’esame autoptico per il 18 marzo, a tre settimane dal decesso. L’indagine è stata avviata dopo un esposto presentato dai familiari della donna. Nell’ambito degli accertamenti sono stati sequestrati sia la salma sia l’intera documentazione sanitaria relativa al ricovero. La donna era stata ricoverata il 10 febbraio nel reparto di Cardiochirurgia dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche per la sostituzione di una valvola cardiaca. Si trattava di un intervento programmato e preceduto da esami pre-ricovero che non avevano evidenziato particolari criticità. L’operazione era stata inizialmente definita tecnicamente riuscita. Poco dopo, tuttavia, ai familiari sarebbe stata comunicata la necessità di riportare la paziente in sala operatoria per una complicanza, indicata come possibile emorragia o problema vascolare post-operatorio. Poi, le condizioni della donna si sono aggravate. Secondo quanto riferito ai familiari, la paziente avrebbe sviluppato una infezione polmonare e una successiva insufficienza respiratoria che ha causato il decesso.

