Il 15 marzo era stato indicato da molti (Comune di Teramo, Tua e Regione Abruzzo) come il giorno della conclusione dei lavori all’autostazione di piazzale San Francesco, a Teramo. Ma questa mattina, facendo un sopralluogo sul posto, la situazione appare diversa da quella annunciata nella comissione di vigilanza presieduta dal consigliere Sandro Mariani. Siamo andati a vedere direttamente il cantiere – come spesso facciamo per mostrare ai lettori lo stato reale dei lavori – e abbiamo appreso, non da comunicazioni ufficiali del Comune, della ditta o della Tua, che la conclusione potrebbe slittare al 20 marzo. L’intervento appare infatti ancora incompleto. Alcuni infissi risultano essere gli stessi di prima e non sono stati sostituiti; almeno i vetri rotti sono stati cambiati, ma mancano ancora i condizionatori e servirebbe una pulizia generale. Anche la parte posteriore della struttura, dove si trovano i tubi dell’acqua e dell’impianto di riscaldamento, è ancora da sistemare. Nel frattempo sono stati realizzati l’asfalto e la segnaletica, ma resta qualche interrogativo anche sugli alberi potati in modo drastico nell’area retrostante: interventi che ci si augura siano stati valutati e autorizzati dagli agronomi. Il bar, come già noto, resterà chiuso e non è stato completato. Sui social, intanto, stanno già comparendo numerosi commenti critici nei confronti delle amministrazioni per un cantiere che si trascina da oltre due anni e per i disagi che i teramani hanno dovuto sopportare passando ogni giorno davanti a quell’area. A questo punto qualcuno si chiede se sia davvero necessario organizzare un’inaugurazione ufficiale: forse basterebbe semplicemente aprire la struttura e restituirla alla città. Dopo due anni e mezzo di attesa sarebbe anche ora.



