uesta mattina sono intervenuta al Kursaal di Giulianova, in rappresentanza della Regione Abruzzo, insieme ai colleghi Paolo Gatti ed Emiliano Di Matteo, al convegno organizzato in occasione della XV Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. È stata una mattinata di grande valore umano e istituzionale, che ha visto il confronto tra istituzioni, professionisti della salute, associazioni, caregiver e cittadini su patologie complesse e sempre più diffuse, che richiedono attenzione, competenze multidisciplinari e un impegno costante da parte delle istituzioni. Particolarmente intense e significative sono state le testimonianze delle famiglie, che hanno raccontato con grande coraggio percorsi di sofferenza ma anche di speranza. Le loro parole ci ricordano quanto sia fondamentale rafforzare la rete di prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico, garantendo supporto non solo ai pazienti ma anche a chi ogni giorno li accompagna nel difficile cammino della cura. Momento altrettanto significativo è stata l’inaugurazione della panchina lilla in piazza delle Fosse Ardeatine, simbolo concreto di attenzione, ascolto e vicinanza verso le persone che affrontano questi disturbi e le loro famiglie. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Comune di Giulianova, presente con l’assessore Lidia Albani, la consigliera Marialuigia Orfanelli e il consigliere Paolo Calafiore, per l’impegno e la sensibilità dimostrati nel promuovere momenti di informazione e consapevolezza su temi così delicati. Una menzione speciale all’associazione Crescere insieme. Un ringraziamento particolare alla dottoressa Claudia Savina, responsabile del Centro per i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione di Giulianova, e a tutti i professionisti sanitari che ogni giorno, con competenza, dedizione e umanità, lavorano per garantire percorsi di cura e supporto alle persone che affrontano queste patologie e alle loro famiglie. Il centro rappresenta oggi una vera eccellenza del territorio e un punto di riferimento importante per tutta la regione. Come Regione Abruzzo continueremo a sostenere con determinazione politiche sanitarie e sociali che rafforzino i servizi, promuovano la prevenzione e garantiscano percorsi di cura sempre più efficaci e umani. Perché di fronte a queste sfide nessuno deve sentirsi solo.

