È rientrata quasi completamente l’emergenza dopo l’incendio divampato questa mattina in una palazzina al civico 34 di viale Mazzini. Tutti gli inquilini sono potuti tornare nelle proprie abitazioni, ad eccezione delle famiglie residenti al primo piano, dove si è sviluppato il rogo, e di quelle del secondo piano, per le quali saranno necessari ulteriori accertamenti sulla stabilità del soffitto. Saranno ospitate a casa di amici. La sistemazione temporanea nella palestra del liceo Milli, messa a disposizione dalla dirigente Manuela Divisi su richiesta del sindaco di Teramo, è durata fortunatamente solo un paio d’ore. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’incendio ci sarebbe un corto circuito sviluppatosi all’interno di un appartamento al primo piano. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la Protezione Civile impegnati nelle operazioni già dalle prime ore della giornata. All’interno dell’abitazione vive una coppia di anziani, entrambi settantenni, che è stata prontamente evacuata insieme agli altri residenti dello stabile. In totale sono 18 i nuclei familiari distribuiti nei sette piani della palazzina che, in via precauzionale, sono stati fatti allontanare e trasferiti temporaneamente nella palestra. Fortunatamente non si registrano persone intossicate. L’altra famiglia coinvolta, residente nell’appartamento al secondo piano, si trova attualmente all’estero per vacanza. Il bilancio parla di due appartamenti dichiarati inagibili, quelli al primo e al secondo piano, oltre a una stanza dell’alloggio confinante con quello in cui si è sviluppato l’incendio. Restano ora da completare le verifiche tecniche per consentire il pieno rientro in sicurezza di tutti gli inquilini.

