Nuova protesta questa mattina a piazza Verdi, dove i residenti sono scesi in strada contro la rimozione degli stalli di sosta da parte del cantiere del Braga. Il motivo della contestazione è stato chiaro fin da subito: la soppressione dei parcheggi è avvenuta senza che il Comune avesse previsto soluzioni alternative per chi vive nella zona. A complicare ulteriormente la situazione è stata un’anomalia nell’ordinanza, firmata dall’ingegner Remo Benardi. Il provvedimento, infatti, riportava una data errata – il 10 novembre 2026 invece di quella odierna – e indicava anche una via sbagliata, rendendo di fatto l’atto contestabile. Di fronte alla protesta dei residenti, l’impresa è stata costretta a fare marcia indietro: rimossi i new jersey in cemento e ripristinati gli stalli, restituendo così i parcheggi ai cittadini. Sul posto anche il consigliere comunale Emiliano Carginari, intervenuto per seguire da vicino la vicenda. A raccontare quanto accaduto sono stati alcuni residenti, tra cui Serenella Conocchioli, Cesare Taraschi e Domenico Ferri, che hanno evidenziato i disagi causati e la mancanza di comunicazione preventiva. La vicenda riaccende i riflettori sulla gestione dei cantieri cittadini e sulla necessità di una pianificazione più attenta, soprattutto quando si interviene su servizi essenziali come i parcheggi per i residenti.




