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Prima ha tentato di chiarire privatamente, poi ha ribadito la sua versione davanti al giudice: «Non volevo offendere don Vincenzo. Quando ho parlato di donne, intendevo le fedeli della parrocchia». Così si è difeso un 50enne, originario di Corfinio, comparso davanti al tribunale di Sulmona. Le spiegazioni, però, non gli hanno evitato la condanna. Il giudice lo ha ritenuto responsabile di diffamazione aggravata per un commento pubblicato su Facebook ai danni del parroco don Vincenzo Paura, infliggendogli una multa di 600 euro oltre alle spese processuali. Tutto nasce da una frase scritta sotto un articolo online: «Il parroco di Corfinio ha le donne». Parole che hanno spinto il sacerdote a sporgere denuncia ai carabinieri. Le indagini hanno ricondotto il post proprio al 50enne, che non ha negato la paternità del messaggio, cercando però di ridimensionarne il significato e chiedendo scusa al parroco. Che non l’ha perdonato.