Prosegue il giro di vite contro l’abbandono dei rifiuti a Teramo, dove l’attività della Vigilanza Ambientale fatta dal vice commissario Calvarese su imput dell'assessora Graziella Cordone si fa sempre più serrata anche nel cuore della città. L’obiettivo è chiaro: contrastare comportamenti scorretti e restituire decoro agli spazi urbani. Un episodio recente, documentato anche attraverso immagini, dimostra come la collaborazione dei cittadini possa fare la differenza. Un residente ha infatti messo a disposizione il proprio immobile, consentendo al Vigile Ecologico di individuare e fermare alcuni responsabili di abbandoni illeciti. Grazie a questo intervento, i trasgressori sono stati identificati e colpiti da sanzioni rilevanti. Un segnale forte da parte delle istituzioni: chi sporca paga. Dal Comune arriva anche un messaggio di riconoscenza nei confronti di chi contribuisce attivamente alla tutela del territorio. Il decoro urbano, viene sottolineato, è il risultato di un impegno condiviso tra amministrazione e cittadini.

