
Le proteste dei residenti di via Pigliacelli e via Cadorna a Teramo si fanno sempre più accese a causa dei disagi provocati dall’abbattimento del palazzo d’angolo tra le due strade. Da giorni, infatti, i lavori di demolizione stanno generando dense nuvole di polvere, che si disperdono nell’aria, rendendo difficile la vita quotidiana di chi abita nella zona. Secondo quanto riferiscono alcuni cittadini, la situazione sarebbe diventata particolarmente critica nelle ore centrali della giornata, quando i mezzi meccanici entrano in azione con maggiore intensità. Le polveri sottili si depositano su balconi, finestre e automobili, costringendo molti residenti a tenere chiuse le abitazioni anche con il bel tempo. “Non si respira – racconta una residente – siamo costretti a vivere con le finestre serrate e a pulire continuamente. È una situazione insostenibile”. A preoccupare non è soltanto il disagio, ma anche i possibili rischi per la salute, soprattutto per anziani e bambini. I cittadini chiedono se siano state adottate adeguate misure di contenimento delle polveri durante le operazioni di demolizione. In particolare, segnalano anche che i sistemi di irrigazione per abbattere le particelle in sospensione, stanno rendendo la strada un pantano.
Foto sotto: il palazzo prima della demolizione

