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Screenshot_2026-03-22_alle_05.43.42.pngHanno tentato di adescare un tredicenne, convincendolo a salire su un furgone. Allarme diffuso, messaggi virali e controlli a tappeto: è bastato un episodio ancora tutto da chiarire per far scattare la preoccupazione in diversi centri della Valle Peligna. Nel giro di poche ore, tra chat e social, si è diffusa la segnalazione di un presunto tentativo di avvicinare un minorenne da parte di due uomini a bordo di un furgone da lavoro con un vetro danneggiato. Il fatto sarebbe avvenuto ieri mattina a Pratola Peligna, lungo la circonvallazione, vicino alla sede del giudice di pace. Secondo il racconto, un ragazzo di tredici anni, diretto a scuola, sarebbe stato fermato intorno alle otto. I due uomini gli avrebbero chiesto di avvicinarsi e di salire sul mezzo con una scusa. Il giovane, però, ha rifiutato, spiegando di non conoscerli e invitandoli a lasciarlo in pace. Di fronte all’insistenza, il ragazzo avrebbe contattato il padre in videochiamata, mostrando quanto stava accadendo, per poi allontanarsi di corsa verso l’istituto scolastico, visibilmente spaventato. Il genitore ha raccontato di aver trovato il figlio molto scosso e ha annunciato l’intenzione di formalizzare una denuncia ai carabinieri. Prima ancora, però, aveva condiviso l’accaduto in una chat tra genitori, contribuendo alla rapida diffusione della notizia. L’allarme è stato rilanciato anche dalla sindaca Antonella Di Nino, che attraverso i canali ufficiali ha invitato alla prudenza, chiedendo di informare i ragazzi e prestare attenzione.