Parte con numeri più alti rispetto al passato il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Alle ore 12 di oggi, infatti, l’affluenza nazionale ha raggiunto il 14,92% degli aventi diritto, segnando un netto incremento rispetto alla consultazione referendaria del giugno 2025. Nella precedente tornata, che riguardava cinque quesiti su lavoro e cittadinanza, alla stessa ora si era recato alle urne appena il 7,4% degli elettori: un dato che rende evidente come la partecipazione odierna sia praticamente raddoppiata. Non cambiano invece gli equilibri territoriali: l’Emilia-Romagna si conferma la regione con la maggiore partecipazione, mentre la Calabria resta fanalino di coda, replicando quanto già osservato lo scorso anno, quando però era previsto il raggiungimento del quorum.
In Abruzzo, alle 12, l’affluenza si attesta al 14,09%, secondo i dati diffusi dal portale Eligendo del Ministero dell’Interno. Nella regione sono complessivamente 1.628 le sezioni chiamate al voto. Nel dettaglio provinciale, la partecipazione più alta si registra all’Aquila con il 14,46%, seguita da Pescara con il 14,15%. Più contenuti i dati nelle altre due province: Teramo si ferma al 13,92%, mentre Chieti registra il valore più basso con il 13,90%.

