Avrebbe evitato di redigere alcuni referti relativi a pazienti coinvolti in incidenti, omettendo di segnalare fratture che sarebbero risultate evidenti, e si sarebbe inoltre allontanata dal posto di lavoro per periodi prolungati senza fornire adeguate giustificazioni. Sono queste alcune delle accuse che hanno portato l’azienda sanitaria a disporre il licenziamento con preavviso nei confronti di una radiologa prossima ai 60 anni, in servizio presso l’ospedale dell’Annunziata di Sulmona. Il provvedimento, come riporta il Centro, è arrivato al termine di un procedimento disciplinare che ha fatto emergere una serie di condotte considerate particolarmente gravi. L’ufficio competente ha stabilito nei giorni scorsi la cessazione del rapporto di lavoro a partire dal 16 gennaio 2027. Alla base della decisione ci sono diversi episodi contestati alla professionista: errori nella lettura e nella refertazione degli esami diagnostici, valutazioni cliniche ritenute non corrette, il rifiuto di occuparsi di alcuni pazienti — soprattutto quelli coinvolti in incidenti stradali — e assenze ingiustificate dal servizio. Situazioni che avevano già determinato una sospensione cautelare e l’apertura del procedimento disciplinare.

