«Ci siamo: manca solo un mese alla Festa dell’Agricoltura 2026, e quest’anno sarà ancora di più una festa, perché abbiamo voluto puntare sull’aspetto ludico della manifestazione, oltre che sul momento espositivo vero e proprio». È già emozionato Fabrizio Volpe, Presidente di quell’associazione Vomano Fiere che è l’anima della riuscitissima Festa di Villa Vomano. È emozionato perché sa quanto impegno pretenda un evento che ogni anno richiama migliaia di persone che rende la terra torna protagonista in grande stile. La Festa dell’Agricoltura 2026 si prepara a trasformare il territorio in un palcoscenico vivo, autentico e ricco di energia, dove tradizione e innovazione si incontrano per celebrare il mondo agricolo in tutte le sue sfumature. «Saranno tre giorni: venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio, nei quali coinvolgeremo famiglie, appassionati e curiosi in un’esperienza immersiva tra natura, sapori e spettacolo - continua Volpe - non è solo una festa, ma è un vero e proprio viaggio dentro l’anima rurale, quella che profuma di terra, fatica e passione».
Protagonisti assoluti saranno gli animali, le piante e i fiori, insieme al vivace mercato contadino e ai prodotti tipici del territorio, autentici ambasciatori di qualità e tradizione. Spazio anche alla tecnologia e al lavoro nei campi, con esposizioni di mezzi agricoli ed edili che raccontano l’evoluzione di un settore sempre più centrale.
Grande attesa per la 2ª Mostra Interregionale della Razza Bovina Marchigiana, eccellenza zootecnica che rappresenta un fiore all’occhiello dell’allevamento italiano. Un appuntamento imperdibile per addetti ai lavori e non solo, capace di unire competenza e spettacolarità. Ma la Festa dell’Agricoltura è anche divertimento e musica.
«Il programma degli spettacoli accende le serate con ritmi coinvolgenti e nomi pronti a far ballare il pubblico: si parte col Festival del venerdì pomeriggio, per poi entrare nel vivo con la travolgente Dance Tarantella, capace di fondere tradizione e sonorità moderne - continua Volpe - il sabato far rivivere le grandi hit del passato ci penserà il format Nostalgia 90, mentre domenica sul palco saliranno anche artisti apprezzati come Vincenzo Pela e il Massimo Lolli Group, pronti a conquistare il pubblico con energia e musica dal vivo. A chiudere le notti ci penserà il DJ set di Marco Barone, per ballare fino a tarda ora».
Dietro questa grande macchina organizzativa c’è l’impegno di tutta l’associazione Vomano Fiere, guidata dal presidente Fabrizio Volpe, un gruppo di amici che con passione e visione continua a valorizzare il territorio e le sue eccellenze, rendendo la manifestazione un appuntamento sempre più atteso e partecipato. È una festa che parla a tutti: agli agricoltori, agli imprenditori, alle famiglie e ai giovani. Un’occasione per riscoprire il valore della terra, ma anche per stare insieme, condividere emozioni e vivere un territorio che ha tanto da raccontare. Villa Vomano si prepara così a diventare il cuore pulsante dell’agricoltura abruzzese. E l’invito è uno solo: esserci.

