Paura nel primo pomeriggio a Silvi Paese, in via Santa Lucia, dove una frana in movimento ha reso necessaria l’evacuazione di due famiglie da una palazzina situata nell’area interessata dallo smottamento. L’intervento è scattato intorno alle 15, quando la situazione del terreno, già monitorata da tempo, ha mostrato segnali di ulteriore peggioramento. Le famiglie si trovavano all’interno dell’edificio al momento dell’allarme e, a scopo precauzionale, è stato disposto l’immediato sgombero per evitare rischi legati all’instabilità della scarpata sovrastante. L’evacuazione si è svolta senza particolari criticità e, fortunatamente, non si registrano feriti Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza, insieme ai volontari della protezione civile che hanno supportato le attività e assistito i residenti. Presenti anche tecnici comunali e autorità locali per valutare l’evoluzione del fenomeno e monitorare costantemente la situazione.
In totale sono 11 persone, 3 nuclei familiari + 3 singoli quelle evacuate, che sono state trasferite in una struttura alberghiera a Silvi Spiaggia, dove resteranno in via temporanea in attesa di sviluppi. I cittadini interessati dallo sgombero provvisorio alloggeranno dalle ore 19,00 di questa sera fino alla ore 08,00 del 03.04.2026 presso Hotel Relda.
La decisione di procedere allo sgombero è stata formalizzata con un’ordinanza contingibile e urgente del Comune, adottata a seguito degli accertamenti tecnici che hanno evidenziato una condizione di potenziale pericolo per gli immobili sottostanti. Il provvedimento prevede il divieto di utilizzo delle abitazioni interessate e resterà in vigore almeno fino alla mattina del 3 aprile. A pesare sulla situazione anche l’allerta meteo rossa diramata dalla Protezione civile regionale per rischio idrogeologico, con precipitazioni che potrebbero aggravare ulteriormente la stabilità del versante . L’area resta sotto stretta osservazione mentre proseguono le verifiche tecniche per stabilire l’entità del movimento franoso e i possibili rischi per le abitazioni circostanti. Non si escludono ulteriori provvedimenti qualora la situazione dovesse peggiorare nelle prossime ore. Parallelamente, ai proprietari dei terreni a monte è stato imposto di intervenire con urgenza per il consolidamento della scarpata, al fine di ridurre il rischio di ulteriori cedimenti.





