Il caso della frana di Silvi esplode anche in televisione e accende lo scontro sulle responsabilità istituzionali. Nella puntata andata in onda ieri sera de Le Iene, l’inviato Giulio Golia ha portato all’attenzione nazionale la situazione critica del territorio, puntando il dito contro ritardi e mancate risposte. Golia era stato nei giorni scorsi a Silvi Paese, come abbiamo fatto anche noi, dove ha incalzato il sindaco Andrea Scordella con una serie di domande rimaste in gran parte senza chiarimenti. Un confronto diretto, documentato anche sul posto, che ha evidenziato le difficoltà dell’amministrazione nel fornire spiegazioni su quanto sta accadendo. Il servizio televisivo ha messo in luce anche le criticità nella gestione dell’emergenza, coinvolgendo la Protezione Civile, la cui azione è apparsa poco efficace nel racconto proposto. Diverso, invece, il giudizio nei confronti del presidente della Provincia, Camillo D'Angelo, che ha indicato con chiarezza il nodo principale: la ricostruzione e soprattutto i tempi necessari per affrontarla. Al centro della vicenda resta la frana che continua a minacciare Silvi: uno smottamento di circa cento metri ha già compromesso abitazioni e infrastrutture, mentre le cause del fenomeno non sono ancora state chiarite. I cittadini sono inferociti contro sindaco e protezione civile. Nel frattempo cresce la preoccupazione tra i residenti, molti dei quali denunciano crepe nelle case e condizioni di rischio sempre più evidenti. Le testimonianze raccolte raccontano di un territorio fragile e di un disastro che, secondo alcuni, poteva essere previsto e forse evitato. La domanda che resta aperta è quella che rimbalza anche nel servizio televisivo: perché non si è intervenuti prima e cosa si sta facendo oggi per mettere in sicurezza l’area? Intanto il tema continua a far discutere anche online, dove i contenuti realizzati sul posto hanno già raccolto migliaia di visualizzazioni, segno di un’attenzione crescente su una vicenda che resta tutt’altro che risolta.
QUI SOTTO VI RIPRONIAMO IL NOSTRO SERVIZIO DI DOMENICA CHE TANTO HA FATTO ARRABBIARE IL SINDACO SCORDELLA

